02 agosto 2026

Ritenute d'acconto in condominio: il 20 agosto 2026 scade il versamento con F24

Il 20 agosto 2026 è una data che gli amministratori condominiali non possono permettersi di ignorare: entro quel giorno i condomini che hanno operato ritenute d'acconto sui corrispettivi pagati nel mese di luglio devono versare le somme trattenute tramite modello F24 telematico.

La scadenza rientra nel calendario delle scadenze fiscali di agosto 2026 pubblicato il 1° agosto da Sky TG24 e Fiscoetasse, che ricorda come la pausa fiscale estiva concentri in un'unica data — il 20 agosto — tutti gli adempimenti ordinariamente distribuiti tra il 1° e il 20 del mese.

Fonte: Sky TG24 — https://tg24.sky.it/economia/2026/08/01/scadenze-fiscali-agosto-2026-calendario

Articolo informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista.

Perché il condominio è sostituto d'imposta

Il condominio non è una persona giuridica in senso pieno, ma la legge lo qualifica come sostituto d'imposta nel momento in cui eroga compensi o corrispettivi per prestazioni di servizi o lavori. In pratica: ogni volta che l'amministratore dispone un pagamento a un fornitore per contratti d'appalto, di opere o di servizi, deve applicare una ritenuta d'acconto sulla somma lorda, trattenerla, versarla all'Erario e rilasciare la relativa certificazione al percipiente.

Questo obbligo vale a prescindere dalle dimensioni dell'edificio o dal numero di condòmini. Anche un condominio di quattro appartamenti che ha fatto fare una manutenzione al tetto o ha rinnovato il contratto con l'impresa di pulizie è sostituto d'imposta.

Quali pagamenti sono soggetti a ritenuta

La ritenuta si applica nella misura del 4% sui corrispettivi dovuti a imprese (soggetti con partita IVA in forma societaria o individuale) per prestazioni relative a contratti d'appalto, d'opera o di servizi. I codici tributo da utilizzare nell'F24 sono:

  • 1019 — ritenute operate da condomìni su corrispettivi
  • 1020 — ritenute operate da condomìni su corrispettivi (addizionale regionale)
  • 1040 — ritenute su compensi per lavoro autonomo (ad esempio, il compenso dell'amministratore stesso, se libero professionista)

Non rientrano nell'obbligo, in linea generale, i pagamenti alle utenze (acqua, gas, luce), i rimborsi spese documentati e i pagamenti a fornitori in regime forfettario esenti da ritenuta.

La logica della proroga di agosto

Il termine ordinario per il versamento delle ritenute operate nel mese precedente è il giorno 16 del mese successivo. Quindi, per le ritenute di luglio 2026, la scadenza naturale sarebbe stata il 16 agosto. Poiché il 16 agosto è domenica e cade nella festività di Ferragosto, e in virtù della pausa fiscale estiva prevista dall'art. 37, comma 11-bis, del D.L. 223/2006, tutti gli adempimenti con scadenza tra il 1° e il 20 agosto confluiscono nella data del 20 agosto 2026, senza alcuna maggiorazione.

Non si tratta di una proroga straordinaria: è la regola ordinaria che si applica ogni anno nello stesso modo. L'importante è che l'F24 venga trasmesso telematicamente entro quella data, anche se l'importo da versare è parzialmente compensato con crediti fiscali disponibili.

Come si esegue il versamento

Il pagamento avviene esclusivamente tramite modello F24 in via telematica, direttamente dai canali dell'Agenzia delle Entrate (Fisconline, Entratel) oppure tramite un intermediario abilitato (commercialista, CAF, banca). Non è possibile versare allo sportello bancario senza procedura telematica se il condominio ha debiti tributari superiori a 1.500 euro netti di compensazione.

Nel modello F24 va indicato:

  • Periodo di riferimento: luglio 2026 (07/2026)
  • Codice tributo: 1019 (o 1020/1040 a seconda del caso)
  • Importo: la somma delle ritenute operate nel mese

Se l'amministratore gestisce più condomìni, ogni condominio ha il proprio codice fiscale e ogni versamento va eseguito separatamente, intestato al singolo condominio.

Organizzare le scadenze con un gestionale

Rispettare queste date con regolarità è più semplice quando la contabilità condominiale è strutturata. Un gestionale come Lemon permette di registrare ogni pagamento a fornitore con il relativo assoggettamento a ritenuta, generare il riepilogo mensile da cui calcolare il versamento e tenere traccia delle certificazioni da rilasciare a fine anno per la Certificazione Unica.

Senza uno strumento dedicato, il rischio concreto è di dimenticare pagamenti effettuati a luglio che pure richiedono la trattenuta, oppure di applicare la ritenuta a pagamenti che ne sono esenti, generando versamenti errati difficili da rettificare.

Cosa succede se si salta la scadenza

Il mancato versamento nei termini comporta l'applicazione di sanzioni e interessi. Il ravvedimento operoso permette di regolarizzare la posizione versando la ritenuta dovuta più una sanzione ridotta, che dipende da quanti giorni sono trascorsi dalla scadenza originaria:

  • entro 14 giorni: 0,1% per ogni giorno di ritardo (sanzione base ridotta a 1/10)
  • da 15 a 30 giorni: 1,5% (sanzione base ridotta a 1/10)
  • da 31 a 90 giorni: 1,67% (sanzione base ridotta a 1/9)
  • oltre 90 giorni e fino a un anno: 3,75% (sanzione base ridotta a 1/8)

A questi importi si aggiungono gli interessi legali calcolati giornalmente. Il ravvedimento rimane applicabile finché l'Agenzia delle Entrate non ha notificato un atto di accertamento.

In sintesi

  • Scadenza: 20 agosto 2026
  • Chi: condomìni sostituti d'imposta che hanno pagato corrispettivi soggetti a ritenuta a luglio 2026
  • Come: F24 telematico
  • Codici tributo: 1019, 1020, 1040
  • Aliquota ordinaria: 4% del corrispettivo lordo

Se gestite più condomìni e volete strutturare meglio il flusso dei versamenti mensili, possiamo mostrare come configurare il modulo ritenute all'interno del gestionale.

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